1.
PRESENTAZIONE - C.D. .
2.
DEDICA:
(a) "A chi
ha fatto della Razionalità il suo fine,senza intuire che potrebbe
essere il suo mezzo".
-Rif.ti Heisemberg-
********************************************************************************
In.) INTRODUZIONE CRITICA.
In.1. "Un titolo di maiuscole"
Un tentativo di integrare ordinatamente
In.2.L'ipotesi scientifica e la teoria filosofica:
Frantumazione analitica nell'indagine scientifica
e unificazione sintetica, ovvero strutturalismo e classificazione
"epistemica", nella ricerca continuamente rettificabile
(Piaget) del comune denominatore al fine di rispondere alle ultime
domande sulla vita, ma elaborando pur sempre una 'creazione' della
mente (teoria filosofica emanazionistica) con il supporto del cervello
(ipotesi neurologica)
In.3. Probabilità e falsificazione forte
e debole:
La teoria delle tartarughe contrapposta alla
tesi "corroborata" di K. Popper.
In.4. La critica limite:"il rimedio
peggio del male"di Nietzche.
"Che il saggio non
vada troppo in Oriente, perché oltre l'estremo Oriente comincia
l'Occidente".
Ringraziamenti e citazioni per collaborazioni.
II. CATENA DI
INFERENZA DELL'OPERA.
A.
IL PROCEDIMENTO ANALITICO: LA FRANTUMAZIONE DELLA REALTA'
TOTALE NELL'ISTANTANEA DI BERGSON.
1.
I) PARTE I: L'INTELLETTO E IL PENSIERO DELLE QUANTITA'
(DEL REALE).
a)
I.1. Sviluppo dalle origini del pensiero.
(1)
I.1a."Ogni persona ha la sua colonna". R.G.
(2)
I.1b. Attrazione e scontro tra le due colonne.
b)
I.2. Scienza empirica e scienza logica: esperienza e matematica
nella necessità induttiva del principio di classificazione. MATEM.
(a)
*antinomia delle classi e teoria dei tipi: la ricerca logica,
assiomatica e intuizionistica.
(b)
* La funzione denotativa e connotativa.
(c)
* Il riconoscimento del principio di uguaglianza e diseguaglianza
nel concetto di singolarità e pluralità: il sorite.
(d)
* La rappresentazione di uno spazio non euclideo.
BIBL."Il
valore della scienza nel pensiero di Pointcarrè".
¨ I.2.a.Il
sillogismo, la logica deduttiva e induttiva.
(e)
*Popper e il positivismo di J.S.Mill e le categorie di apprendimento:
concordanza, differenza, residui, variazioni concomitanti.
c)
I.3 Introduzione al rapporto tra "senso" e "azione
reale": la necessità di fermare e riconoscere l’"istantanea".
CIBER.
(a)
* Sistemi di autoregolazione e controllo.
(b)
*Azioni proprie e riflesse, centrali e periferiche.
d)
I.4. La percezione Umana e lo scibile osservabile:la
riflessione del Reale. A,G,FIS.Q.T.R.G.
(1)
I.4a. Il piccolo circolo dello scibile
umano. R.G.
(2)
I.4b. "I quarks come le galassie": la materia
sub-atomica.
(a)
*La convergenza dell’estremamente grande nel infinitesimamente
piccolo: la varianza di frequenza nella "shell".
(b)
*I frattali come rappresentazione geometrica di convergenza.
e)
I.5. Concetti di dimensione, spazio, tempo, materia FIS.Q./T.
(1)
I.5a. Buchi neri e Big Bang.
(a)
* La Relativita' delle leggi fisiche.
Bibliografia: Giuliana
Conforto
(b)
*La luce come determinante del Reale.
(b1) *MATERIA
VISIBILE E NON VISIBILE. Fisica
organica.
(c)
*Il cono temporale e la curvatura dello spazio: le ennesime
dimensioni.
BIBL."Dai
buchi neri agli infiniti universi"S.Hawpkins.
(2)
I.5b. Unificazione della fisica nell'Energia di Equilibrio.R.G.
(a)
*La forza di gravità, elettromagnetica, nucleare forte e
debole.
(b)
*Teoria ondulatoria del campo e gli infiniti Universi paralleli.
(c)
* La II legge della termodinamica nella quantistica e la
tendenza all’"uniformità": la legge induttiva di natura.
BIBL.POPE.
CONCLUSIONE I:
La Ragione come determinazione delle
Quantità nel Circolo Minimo compresa dall'Intelligenza pratica.
2.
II) PARTE II: LA RAGIONE E IL PENSIERO DELLE QUALITA'
(DI SE').
a)
II.1. Origine del Pensiero come elaborazione delle Quantità
in quattro livelli oltre il limite gnoseologico elementare.
b)
II.2. Primo livello: l'analisi linguistica. LING.
(a)
*Il creativo sviluppo del linguaggio in ogni scienza: la
zoosemiotica.
(2)
II.2a. IL superamento del limite ontologico e dianoetico
strutturale e le nuove forme di comunicazione.
(a)
*La dromologia.
(b)
*Critica a Wittgenstein e Feyerabend.
(c)
*Assunzione del limite come convenzionale e non sostanziale
(limite "reale " Hummiano della percezione).
BIBL."Logica
e semeiotica" di Pearce.
c)
II.3. Secondo livello: l'analisi psicologica. PSIC.
(1)
II.3a.Il superamento della" dipendenza comportamentale"e
l'analisi epistemologica e cognitivista attuale.
(a)
* Intenzionalità, natura e condizionamento degli atti psichici.
(2)
II.3b.La confusione limite tra Reale e Immaginario
(intodutt.).
(a)
*Riferimenti a M.Foucault e L.Binswanger.
(b)
*L'"appercezione "di Shopehnauer.
BIBL."L'automa
spirituale: cervello, mente e computer"G.Giorello.
(3)
II.3c.Il quoziente intellettivo psicologico.
(a)
*Esempio di test.
(b)
*Q.I. induttivo e deduttivo.
(c)
*M.C.D: misura quali-quantitativa "Diametro Circolo
Massimo".
d)
II.4. Terzo livello: l'analisi neurologica. NEURO.
(1)
II.4a.I neuroni e le vie automatiche.
(a)
* Struttura e potenziale del neurone nel sistema centrale
e
(b)
*periferico, nonchè nelle regioni del cervello (Sperry).
(c)
* Le onde elettromagnetiche nel cervello e la telecinesi.
(2)
II.4b.Il patrimonio genetico origine del neurone. BIOGEN.
(a)
*Le basi del D.N.A. nel neurone.
(3)
II.4c.Il potenziale biochimico celebrale. BIOC.
(a)
*Sinapsi, kinasi e memoria.
(b)
*Le endorfine e gli ormoni della felicita'.
(c)
*Gli enzimi cognitivi e il "ritmo Kantiano" delle
vie cerebrali:
(d)
* il potenziale bionergetico.
BIBL.articolo
Schwartz.
e)
II.5. Quarto livello: la speculazione filosofica. FILOS.
(1)
II.5a.Le categorie Kantiane della Ragione.
(a)
* La tavola delle quantità, qualità, relazioni e modo come
determinazioni delle Quantità della Ragione ("ragionevoli").
(b)
*La centralità della categoria relazionale in Renouvier e
l'introduzione di un'unica sintesi di Relazione.
BIBL".Critica
della Ragion Pura" di E. Kant.
(2)
II.5b.Strategie e categorie del Pensiero: il modello
"CSCM".
(a)
*Classe-Strategia-Categoria-Modalità cognitiva.
(i) P/I/Ip
Livello1.-pensiero relazionale-dato.
(ii) // // Livello2.-pensiero
comportamentale-indotto.
(iii) P/R/Ia Livello3.-pensiero
scientifico-dedotto.
(iv) In/Ic Livello4.-pensiero
epistemologico-concluso (chiuso in se)
(b)
*La "crisi" della totalità.
(c)
*Tavola strutturata dello scibile a matrice.
BIBL."Il
filo di Sofia” D.Massaro e A.Grotti.
.
CONCLUSIONE II:
Il
Pensiero e la determinazione dei Valori nel Circolo Massimo,compresa
dall'Intelligenza analitica. R.G
B. B) IL PROCEDIMENTO
SINTETICO: L'UNIFICAZIONE DELLA REALTA' TOTALE NEL DIVENIRE EMANAZIONISTICO.
1.
III) PARTE III: DAL PENSIERO ALL'INTUIZIONE.
a)
III.1. L'Intuizione e il superamento del limite ontologico
e gnoseologico superiore dell'"attualità". METAFIS.
(a)
*Dal "cogito ergo sum" cartesiano all'"essere
e pensare sono la stessa cosa" di Parmenide.
(b)
*Il superamento del Pensiero concluso in se stesso del quarto
livello:il pensare del pensiero.
(c)
*La Realtà oltre l'Apparenza, dove "il mero pensare
è assorbito"(F. Bradley).
Kant
b)
III.2. Il Pensiero Trascendentale.
(a)
*L'atto in atto di Gentile.
(b)
*L'oggettivazione idealista oltre il quarto livello del soggetto
che pensa l'oggetto (Hume).
(2)
III.2a. Affermazione dell'Anima Emanazionistica.
(a)
* L'autocoscienza di se'(Hegel).
(b)
* Inconscio (Es) e Subconscio e uniformazione al principio
di classificazione.
(c)
* Anima non strutturabile in categorie.
(d)
* Il pensiero emanazionistico di Plotino e il Kalpa Induista.
(3)
III.2b.Il Reale materiale,ideale e l'Unita'.
(a)
* Il parallelo con i tre mondi di K.Popper.
(4)
III.2c.Unità teologica e alterità religiosa. TEOL.
(5)
III.2d.La specifica degradazione dall'Irrazzionalizzazzione
all'Unita':la simulazione dell'uomo nell'Unità. Rif.R.Nozick.
G.W.F.
Hegel, “Fenomenologia dello spirito”
c)
III.3. Riformulazione conclusiva della " teoria delle
colonne".
(a)
* La colonna del Logos e dell'Amore:prajna e karuna.
d)
III.4.L'introduzione Metafisica:la Predeterminazione del
Pensiero Superiore e la Libertà Umana.
(a)
*Il Karma Buddista:il concetto di "sutra", yin
e yang.
(b)
*La "poesia"del Reale in Haidegger.
(c)
*Lo"slancio vitale"dell'Intuizione di Bergson.
Domanda
aperta:"Esiste una metafisica razionale dell'essere ? "
e)
III.5.Singolarita'e strategie verso l'Intuizione.
(a)
* La singolarità (fisica)dell'Intuizione e il superamento
"dell'essere nell'essere"(in vita).
¨ III.5.A.Strategie
dualistiche reversibili (l'uomo e il suo Pensiero).
¨ III.5a.
Il primo livello: la suggestione. PSICO./NEURO.
(b)
* Lo "Slancio dell'anima nell'azzurro".
(c)
* Effetto Placebo.
(d)
* Dalla suggestione al sogno R.E.M.
(e)
* Il sogno come riordino del nostro patrimonio genetico.
(2)
III.5b. Il secondo livello :la dissociazione logica.
(a)
*Dallo stato ipnagogico alla catalessi ingenerata.
(b)
*Meditazione, ascesi e divinazione.
(c)
* La contemplazione teoretica.
(3)
III.5c.Il terzo livello: l'alterazione. BIOC./BIOGEN.
(a)
* La realta'artificiale ingenerata dalla biochimica celebrale
(A.Hoffman) sulle endorfine.
(b)
* Sostanze stupefacenti e stati di allucinazione.
¨ III.5.B.Strategie
potenzialmente irreversibili (il Pensiero dell'Uomo).
(4)
III.5d.Il quarto livello: la virtualizzazzione.INFOR.
(a)
* L'approccio introduttivo cognitivista hardware-software
come parallelo mente-cervello.
(b)
*Percezione e sinestesia.
(c)
* L'eidomatica neurologica e la realtà' virtuale multimediale.
(d)
* La limitazione della corporalita'e la "cablatura"delle
menti nella "RETE DELLE RETI"..
(e) *
L’Universo come un ologramma
LIBRI:
--------------------------------------------------------------------------------
Michael
Talbot - Tutto è uno - L'ipotesi della scienza olografica
URRA
Editore - (lo trovi su Unilibro)
¨ III.5.C.Strategie
monistiche irreversibili (il Pensiero del Pensiero).
(5)
III.5e.Il quinto livello: l'astrazione.
(a)
* Trascendenza e stato di" Nirvana".
(b) *
La resurrezione di Gesù Cristo e la Sacra Sindone.
(c)
* La pazzia come superamento del Reale.
(d)
* L'autodistruzione e il dilemma esistenziale in favore della
vita.
f)
III.6. Formalizzazione grafica di sintesi della teoria R.G.
CONCLUSIONE III :
l'Intuizione
come determinazione teologica dell'Unita',emanazione dell'Intelligenza
creativa.
PASSO
DAL DHAMMAPADA.
(i) La
vita è un alternarsi ed essere di introspezione e slancio,scetticismo
ed epicureismo,vittimismo e titanismo,sospesa tra trasparenze di
bene e di male.
III. AP.)APPENDICE: OLTRE LA VITA
(riflessioni ipotetiche e spunti).
a)
AP.1. Le esperienze post mortem.
BIBL."Oltre
la vita" di A.Moore.
(1)
La seriazione "standard" degli eventi verso la
morte
(2)
Casi di N.D.E. (Near death experiences) di Moody.
b)
AP.2. "Può l'Uomo "superarsi"e restare ancora
tale ?".
(1)
L'eidomatica neurologica e l'esempio cinematografico.
c)
AP.3. Noi come Pensiero dell'Unità.
RIF."La
spada nella roccia".
d)
AP.4. L'influenza del paranormale nel "Reale".
(a)
*Il reticolo di Ramvier.
(b)
*La bioenergia e i "Ciacram".
e)
AP.5. Spiritualismo e esoterismo: dalla New Age alla Next
Age.
AP.CL. Il principio Antropico.
CONCLUSIONE APPENDICE:
Vale
il principio ANTROPICO-ANTROPOCENTRICO, che dimostra la perfezione
e il limite della dimensione Umana.
-GLOSSARIO-
-APPLICAZIONI-
(1)
AP.1 L'opera come spartito di simulazione virtuale a frattale
multiplo nel cyberspazio.
(2)
AP.2 Rappresentazione grafica di sintesi e sviluppo dell’"itinerario"
come ipertesto INTERNET e rappresentazione video digitale.
-BIBLIOGRAFIA-
|