Presentazione

"Definire e delimitare questa opera all'interno di una rigida classificazione di carattere meramente editoriale non è facile. Se infatti da una parte, per l'estensione dei contenuti, non si potrebbe parlare di saggio critico, da un'altra, per lo sforzo di far trasparire una tesi conclusa, sarebbe limitativa la definizione di "prolegomeni" e pregiudiziale quella di "scritto tuttologico".

La funzione connotativa che a mio parere meglio identifica questo scritto è quella di "Teoria filosofica emanazionistica" tout court. Si tratta, come per qualunque altra opera speculativa, dell'elaborazione di un Idea secondo un'ordinata catena di inferenza ipertestuale, che possa offrire motivi di spunto per riflettere sulle domande ultime della vita. E', alla Popper, una "tesi corroborata" in cui alcuni tra gli elementi più stimolanti della matematica, della cibernetica, della fisica, della linguistica, della biochimica, della neurologia, della psicologia, fino alla filosofia, alla teologia e persino all'informatica, finiscono per superare la loro specificità e iniziano a strutturarsi a "sistema del Pensiero" (=del pensare).

Obbiettivo dell'opera è dunque fornire gli strumenti, sia pure concettuali, per il superamento individuale del sistema stesso, di una propria "episteme ermeneutica" sempre in evoluzione, che ammetta come ipotesi vincolanti la centralità dell'Uomo (in ossequio al principio antropico), e come metodologia di ricerca la logica induttiva applicata allo scibile, analizzabile per"classificazione".

Una sorta di introduzione all'analisi epistemologica, si potrebbe allora concludere, nell'esaltazione del potere del Pensiero, dallo strutturalismo quantitativo dell'Intelletto al "ritmo Kantiano" qualitativo della Ragione.

E ai limiti (ontologico e gnoseologico superiore), dove anche l'epistemologia con tutte le categorie"pensabili" vacilla, e raggiunge la "crisi della totalità", ci si rivolge allora alle strategie verso l'Intuizione oggettivante, come ultimo baluardo contro la separazione razionalmente necessaria tra l'Uomo e il suo Pensiero (di sè), tra senso dell'istante e senso del divenire, tra atto e atto in atto, nella sintesi del "divenire in ogni istante", sospeso tra Necessità e Spiritualismo, Reale e Immaginario, Ying e Yang".

Obiettivi e interattività del forum

Obiettivo del forum è permettere ai "naviganti" di sviluppare i collegamenti ipertestuali alla catena di inferenza proposta.

Realizzare una comunità virtuale e offrire a questa aggregazione spunti, riflessioni e motivi di ricerca è lo spirito che anima questa iniziativa.

Il nostro Consiglio di Redazione vaglierà ogni vostro suggerimento pervenuto a e provvederà ad aggiornare periodicamente l’ipertesto con la vostra collaborazione. Chiunque intenda partecipare a questo ipertesto è invitato a segnalare se desidera lasciare la propria e-mail come riferimento per chiunque voglia comunicare con gli autori di ogni singola parte, capitolo o titolo.

Specifiche iniziative, eventi e incontri saranno successivamente comunicati in questa sezione o nella sezione news ed eventi.


IL DIVENIRE IN OGNI ISTANTE

Breve itinerario "ermeneutico" sul Pensiero, dall'Intelletto all’Intuizione.

1.      PRESENTAZIONE - C.D. .

2.      DEDICA:

(a)     "A chi ha fatto della Razionalità il suo fine,senza intuire che potrebbe essere il suo mezzo".

  -Rif.ti Heisemberg-

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In.) INTRODUZIONE CRITICA.

In.1. "Un titolo di maiuscole"

Un tentativo di integrare ordinatamente

In.2.L'ipotesi scientifica e la teoria filosofica:

Frantumazione analitica nell'indagine scientifica e unificazione sintetica, ovvero strutturalismo e classificazione "epistemica", nella ricerca continuamente rettificabile (Piaget) del comune denominatore al fine di rispondere alle ultime domande sulla vita, ma elaborando pur sempre una 'creazione' della mente (teoria filosofica emanazionistica) con il supporto del cervello (ipotesi neurologica)

In.3. Probabilità e falsificazione forte e debole:

La teoria delle tartarughe contrapposta alla tesi "corroborata" di K. Popper.

In.4. La critica limite:"il rimedio peggio del male"di Nietzche.

"Che il saggio non vada troppo in Oriente, perché oltre l'estremo Oriente comincia l'Occidente".

Ringraziamenti e citazioni per collaborazioni.

II.      CATENA DI INFERENZA DELL'OPERA.                                                  

A.    IL PROCEDIMENTO ANALITICO: LA FRANTUMAZIONE DELLA REALTA' TOTALE NELL'ISTANTANEA DI BERGSON.

1.      I)    PARTE I: L'INTELLETTO E IL PENSIERO DELLE QUANTITA' (DEL REALE).

a)     I.1.   Sviluppo dalle origini del pensiero.

(1)     I.1a."Ogni persona ha la sua colonna".  R.G.
(2)     I.1b. Attrazione e scontro tra le due colonne.

b)     I.2.   Scienza empirica e scienza logica: esperienza e matematica nella necessità induttiva del principio di classificazione. MATEM.

(a)    *antinomia delle classi e teoria dei tipi: la ricerca logica, assiomatica e intuizionistica.  
(b)   * La funzione denotativa e connotativa.
(c)    * Il riconoscimento del principio di uguaglianza e diseguaglianza nel concetto di singolarità e pluralità: il sorite.
(d)   * La rappresentazione di uno spazio non euclideo.

BIBL."Il valore della scienza nel pensiero di Pointcarrè".

¨        I.2.a.Il sillogismo, la logica deduttiva e induttiva.
(e)    *Popper e il positivismo di J.S.Mill e le categorie di apprendimento: concordanza, differenza, residui, variazioni concomitanti.

c)     I.3    Introduzione al rapporto tra "senso" e "azione reale": la necessità di fermare e riconoscere l’"istantanea". CIBER.

(a)   * Sistemi di autoregolazione e controllo.
(b)   *Azioni proprie e riflesse, centrali e periferiche.

d)     I.4.   La percezione Umana e lo scibile osservabile:la riflessione del Reale. A,G,FIS.Q.T.R.G.

(1)     I.4a. Il piccolo circolo dello scibile umano. R.G.
(2)     I.4b. "I quarks come le galassie": la materia sub-atomica.
(a)   *La convergenza dell’estremamente grande nel infinitesimamente piccolo: la varianza di frequenza nella "shell".
(b)   *I frattali come rappresentazione geometrica di convergenza.

e)     I.5.   Concetti di dimensione, spazio, tempo, materia FIS.Q./T.

(1)     I.5a. Buchi neri e Big Bang.
(a)   * La Relativita' delle leggi fisiche.

Bibliografia: Giuliana Conforto

(b)   *La luce come determinante del Reale. 

(b1)   *MATERIA VISIBILE E NON VISIBILE.  Fisica organica.

(c)    *Il cono temporale e la curvatura dello spazio: le ennesime dimensioni.

BIBL."Dai buchi neri agli infiniti universi"S.Hawpkins.

(2)     I.5b. Unificazione della fisica nell'Energia di Equilibrio.R.G.
(a)   *La forza di gravità, elettromagnetica, nucleare forte e debole.
(b)   *Teoria ondulatoria del campo e gli infiniti Universi paralleli.
(c)    * La II legge della termodinamica nella quantistica e la tendenza all’"uniformità": la legge induttiva di natura. BIBL.POPE.

CONCLUSIONE I:

La Ragione come determinazione delle Quantità nel Circolo Minimo compresa dall'Intelligenza pratica.

2.       II)   PARTE II: LA RAGIONE E IL PENSIERO DELLE QUALITA' (DI SE').

a)     II.1. Origine del Pensiero come elaborazione delle Quantità in quattro livelli oltre il limite gnoseologico elementare.

b)     II.2. Primo livello: l'analisi linguistica. LING.

(a)   *Il creativo sviluppo del linguaggio in ogni scienza: la zoosemiotica.
(2)     II.2a. IL superamento del limite ontologico e dianoetico strutturale e le nuove forme di comunicazione.
(a)   *La dromologia.        
(b)   *Critica a Wittgenstein e Feyerabend.
(c)    *Assunzione del limite come convenzionale e non sostanziale (limite "reale " Hummiano della percezione).

BIBL."Logica e semeiotica" di Pearce.

c)     II.3. Secondo livello: l'analisi psicologica. PSIC.

(1)     II.3a.Il superamento della" dipendenza comportamentale"e l'analisi epistemologica e cognitivista attuale.
(a)   * Intenzionalità, natura e condizionamento degli atti psichici.
(2)     II.3b.La confusione limite tra Reale e Immaginario (intodutt.).
(a)   *Riferimenti a M.Foucault e L.Binswanger.
(b)   *L'"appercezione "di Shopehnauer.

BIBL."L'automa spirituale: cervello, mente e computer"G.Giorello.

(3)    II.3c.Il quoziente intellettivo psicologico.   
(a)   *Esempio di test.
(b)   *Q.I. induttivo e deduttivo.
(c)    *M.C.D: misura quali-quantitativa "Diametro Circolo Massimo".

d)     II.4. Terzo livello: l'analisi neurologica. NEURO.

(1)     II.4a.I neuroni e le vie automatiche.
(a)   * Struttura e potenziale del neurone nel sistema centrale e
(b)   *periferico, nonchè nelle regioni del cervello (Sperry).
(c)    * Le onde elettromagnetiche nel cervello e la telecinesi.
(2)     II.4b.Il patrimonio genetico origine del neurone. BIOGEN.
(a)   *Le basi del D.N.A. nel neurone.
(3)     II.4c.Il potenziale biochimico celebrale. BIOC.
(a)   *Sinapsi, kinasi e memoria.
(b)   *Le endorfine e gli ormoni della felicita'.
(c)    *Gli enzimi cognitivi e il "ritmo Kantiano" delle vie cerebrali:
(d)   * il potenziale bionergetico.

 BIBL.articolo Schwartz.

e)     II.5. Quarto livello: la speculazione filosofica. FILOS.

(1)     II.5a.Le categorie Kantiane della Ragione.
(a)   * La tavola delle quantità, qualità, relazioni e modo come determinazioni delle Quantità della Ragione ("ragionevoli").
(b)   *La centralità della categoria relazionale in Renouvier e l'introduzione di un'unica sintesi di Relazione.

BIBL".Critica della Ragion Pura" di E. Kant.

(2)     II.5b.Strategie e categorie del Pensiero: il modello "CSCM".
(a)   *Classe-Strategia-Categoria-Modalità cognitiva.

(i)       P/I/Ip Livello1.-pensiero relazionale-dato.

(ii)     // // Livello2.-pensiero comportamentale-indotto.

(iii)    P/R/Ia Livello3.-pensiero scientifico-dedotto.

(iv)    In/Ic   Livello4.-pensiero epistemologico-concluso (chiuso in se)

(b)   *La "crisi" della totalità.
(c)    *Tavola strutturata dello scibile a matrice.

BIBL."Il filo di Sofia” D.Massaro e A.Grotti.                                                                                               .

CONCLUSIONE II:

Il Pensiero e la determinazione dei Valori nel Circolo Massimo,compresa dall'Intelligenza analitica. R.G

B.     B) IL PROCEDIMENTO SINTETICO: L'UNIFICAZIONE DELLA REALTA' TOTALE NEL DIVENIRE EMANAZIONISTICO.

1.      III)    PARTE III: DAL PENSIERO ALL'INTUIZIONE.

a)     III.1. L'Intuizione e il superamento del limite ontologico e gnoseologico superiore dell'"attualità". METAFIS.

(a)   *Dal "cogito ergo sum" cartesiano all'"essere e pensare sono la stessa cosa" di Parmenide.
(b)   *Il superamento del Pensiero concluso in se stesso del quarto livello:il pensare del pensiero.
(c)    *La Realtà oltre l'Apparenza, dove "il mero pensare è assorbito"(F. Bradley).

 Kant

b)     III.2. Il Pensiero Trascendentale.

(a)   *L'atto in atto di Gentile.
(b)   *L'oggettivazione idealista oltre il quarto livello del soggetto che pensa l'oggetto (Hume).
(2)     III.2a. Affermazione dell'Anima Emanazionistica.
(a)   * L'autocoscienza di se'(Hegel).
(b)   * Inconscio (Es) e Subconscio e uniformazione al principio di classificazione.
(c)    * Anima non strutturabile in categorie.
(d)   * Il pensiero emanazionistico di Plotino e il Kalpa Induista.
(3)     III.2b.Il Reale materiale,ideale e l'Unita'.
(a)   * Il parallelo con i tre mondi di K.Popper.
(4)     III.2c.Unità teologica e alterità religiosa. TEOL.
(5)     III.2d.La specifica degradazione dall'Irrazzionalizzazzione all'Unita':la simulazione dell'uomo nell'Unità. Rif.R.Nozick.

G.W.F. Hegel, “Fenomenologia dello spirito”

c)     III.3. Riformulazione conclusiva della " teoria delle colonne".

(a)   * La colonna del Logos e dell'Amore:prajna e karuna.

d)     III.4.L'introduzione Metafisica:la Predeterminazione del Pensiero Superiore e la Libertà Umana.

(a)   *Il Karma Buddista:il concetto di "sutra", yin e yang.
(b)   *La "poesia"del Reale in Haidegger.
(c)    *Lo"slancio vitale"dell'Intuizione di Bergson.

Domanda aperta:"Esiste una metafisica razionale dell'essere ? "

e)     III.5.Singolarita'e strategie verso l'Intuizione.

(a)   * La singolarità (fisica)dell'Intuizione e il superamento "dell'essere nell'essere"(in vita).
¨        III.5.A.Strategie dualistiche reversibili (l'uomo e il suo Pensiero).
¨        III.5a. Il primo livello: la suggestione. PSICO./NEURO.
(b)   * Lo "Slancio dell'anima nell'azzurro".
(c)    * Effetto Placebo.
(d)   * Dalla suggestione al sogno R.E.M.
(e)    * Il sogno come riordino del nostro patrimonio genetico.               
(2)     III.5b. Il secondo livello :la dissociazione logica.
(a)   *Dallo stato ipnagogico alla catalessi ingenerata.
(b)   *Meditazione, ascesi e divinazione.  
(c)    * La contemplazione teoretica.
(3)     III.5c.Il terzo livello: l'alterazione. BIOC./BIOGEN.
(a)   * La realta'artificiale ingenerata dalla biochimica celebrale (A.Hoffman) sulle endorfine.
(b)   *   Sostanze stupefacenti e stati di allucinazione.
¨       III.5.B.Strategie potenzialmente irreversibili (il Pensiero dell'Uomo).
(4)    III.5d.Il quarto livello: la virtualizzazzione.INFOR.
(a)   * L'approccio introduttivo cognitivista hardware-software come parallelo mente-cervello.
(b)   *Percezione e sinestesia.  
(c)    * L'eidomatica neurologica e la realtà' virtuale multimediale.
(d)   * La limitazione della corporalita'e la "cablatura"delle menti nella "RETE DELLE RETI"..

(e) * L’Universo come un ologramma


LIBRI:


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Michael Talbot - Tutto è uno - L'ipotesi della scienza olografica

URRA Editore - (lo trovi su Unilibro)

(f) * Il limite della robotica e dell’intelligenza artificiale secondo Asimo


BIBILIOGRAFIA: Extraterrestrial Civilization (1979)
The Gods Themselves (1972)
¨       III.5.C.Strategie monistiche irreversibili (il Pensiero del Pensiero).
(5)    III.5e.Il quinto livello: l'astrazione.
(a)   * Trascendenza e stato di" Nirvana".

(b)   * La resurrezione di Gesù Cristo e la Sacra Sindone.

(c)   * La pazzia come superamento del Reale.     
(d)    * L'autodistruzione e il dilemma esistenziale in favore della vita.

f)       III.6. Formalizzazione grafica di sintesi della teoria R.G.

CONCLUSIONE III :   

l'Intuizione come determinazione teologica dell'Unita',emanazione dell'Intelligenza creativa.

PASSO DAL DHAMMAPADA.

(i)       La vita è un alternarsi ed essere di introspezione e slancio,scetticismo ed epicureismo,vittimismo e titanismo,sospesa tra trasparenze di bene e di male.

III.   AP.)APPENDICE: OLTRE LA VITA (riflessioni ipotetiche e spunti).

a)     AP.1. Le esperienze post mortem.

BIBL."Oltre la vita" di A.Moore.

(1)    La seriazione "standard" degli eventi verso la morte
(2)    Casi di N.D.E. (Near death experiences) di Moody.

b)     AP.2. "Può l'Uomo "superarsi"e restare ancora tale ?".

(1)    L'eidomatica neurologica e l'esempio cinematografico.            

c)     AP.3. Noi come Pensiero dell'Unità.

RIF."La spada nella roccia".

d)     AP.4. L'influenza del paranormale nel "Reale".

(a)   *Il reticolo di Ramvier.
(b)   *La bioenergia e i "Ciacram".

e)     AP.5. Spiritualismo e esoterismo: dalla New Age alla Next Age.

AP.CL. Il principio Antropico.

CONCLUSIONE APPENDICE:

Vale il principio ANTROPICO-ANTROPOCENTRICO, che dimostra la perfezione e il limite della dimensione Umana.

-GLOSSARIO-

-APPLICAZIONI-

(1)    AP.1 L'opera come spartito di simulazione virtuale a frattale multiplo nel cyberspazio.
(2)    AP.2 Rappresentazione grafica di sintesi e sviluppo dell’"itinerario" come ipertesto INTERNET e rappresentazione video digitale.

-BIBLIOGRAFIA-

 

¨       AA.VV

¨       AA.VV

¨       AA.VV.