2. BUSINESS PLANING

Dall'idea al piano di business





Pre analisi del business Business Planning Analisi Web Strumenti a supporto degli startup Strumenti Complementari Pianificazione strategica

Il business plan è uno strumento indispensabile per qualunque impresa voglia, una volta valutata la fattibilità e l'attrattività dell'idea di business, passare alla realizzazione della stessa.

Il business plan analizza e progetta in dettaglio ogni passo necessario per attivare con efficacia ciascun canale di crescita: racchiude tutte le informazioni di cui l'impresa ha bisogno per pianificare ed implementare le attività d'impresa.

Apprezzare la propria posizione

I vantaggi della pianificazione di un business plan spesso non riguardano un piano generale o un progetto del tutto nuovo e autonomo ma possono riguardare un'attività già in corso.

Capita infatti, con sempre maggiore frequenza, che si tenda a pianificare un'area d’affari specifica o un business accessorio, applicando metodologie di pianificazione e report che tendano a rendere l’operazione autonoma e per obiettivo (management by objective, zero based costing , ecc...).

Questa procedura tende ad ottimizzare la pianificazione del business, e spesso è utile per migliorare un processo o una parte di processo, che potrebbe essere di notevole vantaggio competitivo.

Prendendo l’esempio accademico di una impresa che produce olio. Se questa impresa non ha una strategia che punti o sulla qualità o sul prezzo, molto presto si dovrà confrontare con una di queste componenti ,se non su entrambe, ma questo comporterà tempi di adeguamento e reazione che saranno di ulteriore peso alla scelta da prendere.

Per questo è essenziale apprezzare congiuntamente e con sufficiente anticipo punti nevralgici quali:

  1. individuazione delle opportunità e dei principali rischi
  2. definizione degli obbiettivi strategici
  3. la posizione nel mercato (potenziali entranti ed imprese esistenti)
  4. descrizione dettagliata del marketing MIX
  5. la recettività del mercato (analisi di settore e target)
  6. la tecnologia, il prodotto, il marchio
  7. processi di produzione e procedure
  8. la disponibilità di eventuali macchinari e infrastrutture
  9. le linee di business centrali e accessorie
  10. la capacità e l’utilizzazione delle risorse umane
  11. il gruppo di lavoro
  12. la disponibilità di adeguati capitali e l'elaborazione di una sintesi dei risultati economico - finanziari
  13. punti di forza e debolezza relativa
  14. le strategie
  15. la presentazione finale a terzi e potenziali investitori

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Il business plan risulterà il biglietto di presentazione anche per l'investitore o il Venture Capitalist (vedere Partnership e Venture Capital). In questo caso si apriranno delle fasi specifiche dal primo contatto all'eventuale investimento, attorno un'accurata tempistica che contemplerà il seguente iter:

  1. il contatto con l'investitore
  2. gli accordi di riservatezza
  3. le lettere di intenti
  4. il processo di "due diligence" (di mercato, finanziaria, legale, fiscale ed amministrativa)
  5. conclusioni della trattativa
  6. patti parasociali
  7. esecuzione del contratto
  8. scelta delle forme tecniche di intervento.
  9. il monitoraggio dell'investimento e relativa tempistica

 

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"Quali sono i mezzi di promozione più adatti per pubblicizzare i miei prodotti via Internet e quale budget di marketing devo prevedere?"

"Come devo modificare i miei processi interni attuali per poter gestire efficacemente ed efficientemente la commercializzazione dei prodotti via Internet?"

"Qual'è l'investimento iniziale
 necessario per intraprendere l'attività di commercio elettronico?"

"Quali sono i costi di gestione del canale di e-commerce off e on-line?"

"Quale volume di vendita minimo
 devo raggiungere per coprire almeno i costi fissi?"

Se non conosci le risposte
N.P.S. è la soluzione.

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